Premi

Premio “Mary Cefaly” 2016 Sezione Arte e Cultura assegnato ad Eliana IORFIDA da Fidapa Sezione Curinga-Acconia e dalla Camera di Commercio di Catanzaro.

“Per aver saputo reinventarsi professionalmente dopo il rientro forzato da una campagna di scavi nella Siria martoriata dalla guerra. In lei si fondono la cultura dei luoghi, la storia e l’arte di scrivere”.

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Premio “Mimosa” 2015 per il romanzo Sette paia di scarpe. Riconoscimento dell’Associazione Culturale “Anassilaos” di Reggio Calabria a personalità femminili calabresi.

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Sette paia di scarpe vince il Primo Premio della V Edizione del Concorso Letterario “Istmo di Marcellinara – Le Parole di Arianna”.

“Più che un racconto, il libro è un vero e proprio viaggio attraverso altre culture; un viaggio che rivela gli aspetti quotidiani, antropologici e culturali della cultura araba e, mirabilmente, ci conduce a interpretare dal di dentro le culture “altre”, lasciando all’immaginazione del lettore un epilogo positivo. Il tutto tramite una scrittura lineare, ricca di dettagli stilistici e descrittivi, che incanta fin dalle prime righe. Leggere questo romanzo è come vivere un’avventura ad occhi aperti, un’avventura che si delinea attraverso emozioni e conoscenza dal di dentro, senza stereotipi”. 

Giuria di Selezione: Pasquale GUAGLIANONE, Lucia POLITO, Nicola TUCCI

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Sette paia di scarpe si aggiudica il Quarto posto all’Edizione 2014 del Premio Internazionale di Arti Letterarie “Thesaurus” – Cenacolo “AltreVoci” di Rovigo. 

Giuria: Alessandro QUASIMODO, Rodolfo VETTORELLO,Bruna COSCIA, Marina PRATICI, Antonio COLANDREA, Carmelo CONSOLI, Deborah CORON, Angioletta MASIERO, Mina RUSCONI, Monica SERENI, Stefano VALENTINI

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Sette paia di scarpe è “Giara d’Argento” all’Edizione 2013 del Premio Letterario Rai “La Giara” per giovani scrittori esordienti.

“Eliana Iorfida, narrandoci la vita del piccolo villaggio nella Jazeera siriana, ci descrive, senza giudizi morali o politici, una società dettata da rigide leggi patriarcali, di cui riconosce i limiti, la durezza, ma anche la forza e l’integrità morale. Di quel mondo ci restituisce i colori, la natura e un senso profondo di humanitas, di collettività, che ci ricorda la genesi delle nostre radici mediterranee”.

Giuria Nazionale: Pier Luigi CELLI, Antonio DE BENEDETTI, Gian Arturo FERRARI, Dacia MARAINI, Mario ORFEO, Franco SCAGLIA, Marino SINIBALDI

Album e “bacheca”…

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